Pallavolo E Mal Di Spalla

Sarà un caso, ma in quest’aria di mondiale di pallavolo, ho ricevuto due chiamate da due pazienti che per cause diverse, avevano entrambi bisogno di un aiuto. Entrambi giocatori di pallavolo. Che bella coincidenza in questo periodo! I mondiali sono stati ovviamente argomento di confronto durante le nostre sedute. 

 

La pallavolo che per me ha ricoperto gran parte della mia vita e dei miei interessi per 10 anni di vita, mi ritrovo a vederla da un’altra prospettiva. Quella di chi cerca di aiutare chi gioca a pallavolo.

 

La fisioterapia nella pallavolo, ha un ruolo molto importante, come in tutti gli sport del resto. L’aiuto che più spesso ci troviamo a dover fornire, è nei casi di dolore al ginocchio, alla spalla o in seguito a traumi acuti che spesso coinvolgono caviglie.

 

Uno dei pazienti di cui vi accennavo sopra, si è presentato da me per un dolore alla spalla. Molto sorpreso, tra l’altro, dal fatto che questo dolore si fosse presentato senza un motivo apparente. 

A voi è mai capitato?

 

Cerchiamo di chiarirci un po' le idee…

 

Negli sport ovearhead (in cui l’arto si deve muovere al di sopra della testa), è molto frequente che la causa del dolore sia il sovraccarico.  Non si deve pensare al sovraccarico unicamente come ad un aumento del carico. Spesso, mantenendo un carico uguale e diminuendo la capacità sopportarlo, si può incorrere in una condizione di non equilibrio. 

Vediamo di spiegarci meglio e proviamo a farlo con un esempio pratico. 

 

CASO N.1

Il giocatore n.13 ha avuto un aumento di carico, di sforzi a cui ha sottoposta la sua spalla, poiché il suo palleggiatore ha deciso di alzargli tanti palloni, data la scarsa performance degli altri compagni e l’altissima percentuale di attacchi punto (quando il giocatore fa un punto in attacco). 

CASO N.2

Il giocatore n.13 ha dovuto prendere un periodo di pausa per un risentimento muscolare alla coscia e non si è allenato per una settimana (saltando cosi 3 allenamenti e una partita). Riprendendo gli allenamenti, ha sentito un dolore alla spalla, sebbene non abbia di fatto incrementato il numero di colpi d’attacco, rispetto alla settimana prima dello stop.

 

Entrambi i casi, raccontano di un giocatore che sviluppa dolore alla spalla senza traumi apparenti. La differenza tra il primo ed il secondo, è chiara?

 

Nel primo, c’è stato un aumento del carico (il numero di palloni che ha dovuto attaccare), mentre nel secondo, non c’è stato un aumento del carico di attacchi. La settimana di stop ha fatto si che la condizione di base della spalla si modificasse, ovvero riducesse la sua capacità di sopportare un certo carico (quello per cui era allenata). 

 

TI SEMBRA PIÙ CHIARO ORA?

 

Il dolore alla spalla, se giochi a pallavolo, può venire anche se non hai avuto un trauma. La causa, spesso, è nel dosaggio dei carichi con la capacità di sopportarli; qualora questo equilibrio si alteri, la risposta della spalla è quella di farti sentire dolore, perché in sovraccarico.

 

COSA POTER FARE?

 

Quando seguo persone che giocano a pallavolo, una delle prime cose che dico è che se hai male alla caviglia devi andare lo stesso in palestra ad allenarti, ma fare altro in modo da non incidere sull’articolazione che ti fa male, la caviglia appunto. Probabilmente in questo caso potresti evitare salti o cambi rapidi di direzione. Ma, per esempio, rimane la possibilità di fare del lavoro tecnico a parete, su bagher o palleggio da fermo…

Ovviamente, si sottolinea l’importanza della disponibilità (e delle competenze) dell’allenatore nell’impostare un piano di lavoro differenziato rispetto al gruppo. 

 

Il periodo di riposo completo, motivato dalla speranza che il dolore passi da solo, spesso non è la via migliore da percorrere per stare meglio. Lo STOP completo per un dolorino alla caviglia, può diminuire la capacità della tua spalla di mantenere i carichi a cui è solita allenarsi che, alla ripresa degli allenamenti, potrebbe andare in sovraccarico. 

 

Con la speranza che con questo testo, il concetto di sovraccarico sia diventato un po’ più chiaro e che abbiate individuato le cause che portano a questa condizione, la vostra domande è prevedibile:

 

COME POTER CURARE LA SITUAZIONE E PREVENIRE LE CAUSE DI UN DOLORE DA SOVRACCARICO?

 

Innanzitutto, è utile che un fisioterapista possa valutare la tua storia e confermare l’ipotesi del dolore. Successivamente, è importante impostare un trattamento che miri a ricondizionare le attività muscolari e a “riallenare” l’articolazione nell’esecuzione del gesto sportivo. Gli “ingredienti” di questo programma sono l’esercizio terapeutico e il trattamento manuale. 

 

La fisioterapia è questo. E’ uno strumento per aiutarti a continuare a fare quello che ami. E per molti, lo sport e la PALLAVOLO, sono proprio quello.